Vengono scattate le ultime foto, le modelle se ne vanno alla sfilata seguente mentre gli autisti attendono fuori dal Castello.
MilanoFashionWeek 2012: cosa succede fuori da una sfilata, come perdere la dignità per un posto standing
Vengono scattate le ultime foto, le modelle se ne vanno alla sfilata seguente mentre gli autisti attendono fuori dal Castello.
- 21 settembre 2012
- Pubblicato da Superfluamente alle 14:00:00
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- Categorie: Backstage, me
I profumi Byredo
Mi piacerebbe tanto poterne dare una descrizione esaustiva ma non sono un Naso Esperto, così per esprimermi ho cercato di farmi aiutare da qualcosa con cui ho maggior dimestichezza, la fotografia. Avendo sotto il naso l'essenza in questione ho iniziato a scorrere le immagini tratte dalle collezioni Haute Couture Spring 2012 che stavo guardando prima dell'arrivo del postino e ho associato un abito a ogni profumo (è divertente, provateci!).
Prima di iniziare però devo anticipare che personalmente le ho trovate delle fragranze molto decise e particolari, ideali per una clientela di nicchia e non adatte a diventare commerciali. Insomma preparatevi perchè non è così scontato che possano piacervi nonostante nomi affascinanti e ingredienti inusuali.
Dico questo perchè è quello che mi è capitato con Baudelaire. Invogliata dalle recensioni trovate su internet che lo descrivono come una fragranza must have e incuriosita dal mix di ginepro, pepe nero, incensi, giacinto, papiro patchouli e ambra, mi sono lasciata tentare.
Il nome Baudelaire si sposa benissimo a questa fragranza e la descrive perfettamente. Ne basta veramente una piccolissima quantità e al primo colpo si sente tantissimo il ginepro e il pepe nero per poi lasciare il posto all'incenso e all'ambra. Ha una profumazione molto persistente, anche se a contatto con la pelle dopo qualche ora si percepiscono solo le note speziate, che fanno sì che sembri addirittura un profumo prettamente maschile.
Givenchy
La seconda fragranza è Pulp (bergamotto, cardamomo, ribes, fico, mela, tiare, legno di cedro, fiori di pesco), che ho trovato un mix troppo dolce e fruttato, ma comunque sofisticato grazie al cardamomo e il legno di cedro.Armani
Infine l'eau de parfum che mi è piaciuta di più e su cui farò un pensierino non appena finirò il mio attuale profumo: La Tulipe!Gli ingredienti sono rabarbaro, ciclamino, fresia, tulipano, legni biondi e vetiver (per i futuri architetti: quest'ultima è una pianta utilizzata dall'omonima tecnologia per proteggere i terreni dall'erosione e dalle frane grazie alle sue radici lunghe anche 5 metri-vedi qui). Non riesco a smettere di annusarmi il polso, il bouquet di ingredienti si percepisce nettamente e grazie alle note fresche, fiorite e leggere è adattissima alla primavera e l'estate. Insomma, approvata a pieni voti e consigliata!
Elie Saab
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