Oggetto del desiderio di Settembre
- 4 settembre 2012
- Pubblicato da Superfluamente alle 16:09:00
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La ricerca dei bijoux
- 3 settembre 2012
- Pubblicato da Superfluamente alle 11:27:00
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La geometria della moda
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| United Nude by Mattijs van Bergen |
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| Origami di Alejandro Ingelmo |
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| Raphael Young |
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| Clutch in legno di Nada Sawaya |
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| Aperlai |
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| Cling by Michael Lemerich |
- 24 aprile 2012
- Pubblicato da Superfluamente alle 18:39:00
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- Categorie: shopping, talento emergente/emerging talent
I profumi Byredo
Mi piacerebbe tanto poterne dare una descrizione esaustiva ma non sono un Naso Esperto, così per esprimermi ho cercato di farmi aiutare da qualcosa con cui ho maggior dimestichezza, la fotografia. Avendo sotto il naso l'essenza in questione ho iniziato a scorrere le immagini tratte dalle collezioni Haute Couture Spring 2012 che stavo guardando prima dell'arrivo del postino e ho associato un abito a ogni profumo (è divertente, provateci!).
Prima di iniziare però devo anticipare che personalmente le ho trovate delle fragranze molto decise e particolari, ideali per una clientela di nicchia e non adatte a diventare commerciali. Insomma preparatevi perchè non è così scontato che possano piacervi nonostante nomi affascinanti e ingredienti inusuali.
Dico questo perchè è quello che mi è capitato con Baudelaire. Invogliata dalle recensioni trovate su internet che lo descrivono come una fragranza must have e incuriosita dal mix di ginepro, pepe nero, incensi, giacinto, papiro patchouli e ambra, mi sono lasciata tentare.
Il nome Baudelaire si sposa benissimo a questa fragranza e la descrive perfettamente. Ne basta veramente una piccolissima quantità e al primo colpo si sente tantissimo il ginepro e il pepe nero per poi lasciare il posto all'incenso e all'ambra. Ha una profumazione molto persistente, anche se a contatto con la pelle dopo qualche ora si percepiscono solo le note speziate, che fanno sì che sembri addirittura un profumo prettamente maschile.
Givenchy
La seconda fragranza è Pulp (bergamotto, cardamomo, ribes, fico, mela, tiare, legno di cedro, fiori di pesco), che ho trovato un mix troppo dolce e fruttato, ma comunque sofisticato grazie al cardamomo e il legno di cedro.Armani
Infine l'eau de parfum che mi è piaciuta di più e su cui farò un pensierino non appena finirò il mio attuale profumo: La Tulipe!Gli ingredienti sono rabarbaro, ciclamino, fresia, tulipano, legni biondi e vetiver (per i futuri architetti: quest'ultima è una pianta utilizzata dall'omonima tecnologia per proteggere i terreni dall'erosione e dalle frane grazie alle sue radici lunghe anche 5 metri-vedi qui). Non riesco a smettere di annusarmi il polso, il bouquet di ingredienti si percepisce nettamente e grazie alle note fresche, fiorite e leggere è adattissima alla primavera e l'estate. Insomma, approvata a pieni voti e consigliata!
Elie Saab
- 9 febbraio 2012
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A proposito di maglie a righe e zeppe nere: la ricerca infinita
Tutto è iniziato a Londra 2 anni fa, quando sbagliai a fare i conti con il bagaglio a mano Ryanair da 10 kg e mi ritrovai senza una maglietta pulita per l'ultimo giorno. Visti i prezzi combinati alle mie scarsissime possibilità economiche (e la poca voglia di perdere tempo in shopping), l'opzione fu la più banale: H&M. E sbagliai, perchè io cercavo del cotone e lì, ormai lo sanno tutti, non ce n'è traccia. Stavo per abbandonare l'impresa quando in un angolino vidi lei:
100% cotone! Da quel giorno iniziò la mia mania per le maglie a righe, forse in segno di gratitudine poichè fu lei che mi evitò elastame, polyammide e ore perse in monomarca inglesi con musica a palla.
Purtroppo però questa non è una storia a lieto fine. Infatti dopo quella vacanza a Londra la maglia mi seguì in tutti i viaggi e spostamenti, Milano incluso. La mia indipendenza in una casa nuova, con coinquilini maschi, ebbe una tragica conseguenza: M. fece cadere della candeggina sulla mia maglia che assunse immediatamente un aspetto simile al leopardato, e ho detto tutto.
Ho provato tutte le soluzioni, ho cercato di colorare le righe, nascondere la parte macchiata mettendo la maglia nei pantaloni (orrore!) ma non ci fu nulla da fare.
Da allora è iniziata la ricerca per La Maglietta a Righe Perfetta, che deve avere le seguenti caratteristiche:
- 100% cotone
- non aderente
- maniche corte o 3/4
- righe blu o nere su sfondo bianco o in alternativa bianche su sfondo blu
- le righe non devono essere stampate
- righe parallele agli orli -no, non sono malata ma studiare architettura porta anche a questo-
- scollo a barchetta (su questo punto sono flessibile)
- prezzo adeguato a una maglia in cotone (max 25-30 euro)
Qui di seguito un breve riepilogo stilato da me personalmente a proposito dell'argomento.

Gap, altro marchio che fa belle magliette ma ai saldi dimenticatevi di poterne portare a casa una a meno che non dormiate davanti al negozio la notte prima dell'apertura. Per questa stagione la collezione mi piace parecchio, purtroppo però di maglie a righe come le cercavo io nemmeno l'ombra.
Ieri, aspettando di prendere il treno, ho fatto un salto da Aldo dove non ero mai entrata e ho trovato esposte solo le Calcagni in diversi colori. Volete un responso? BRUTTE. Grossolane, dozzinali, colla ovunque e 100 euro di costo! Ripasserò dopo i saldi per capire se gli altri modelli sono esteticamente migliori; conto molto sulle Herena, le quali dalla foto mi pare siano più affusolate, punta leggermente più appuntita, mancanza di quella orribile linguetta e zeppa non perpendicolare al terreno come le Calcagni (o è solo diversa l'inclinazione della foto?).
Infine, Lei. Mi sono innamorata di questo modello di Vic Matiè, però non voglio nemmeno sapere il prezzo per non farmi ulteriormente del male.
ps:dato che mi serve un paio di scarpe alte e nere, per far felice mia mamma ho vagliato anche altre alternative e sul sito di Zara ho dato un'occhiata anche a queste.- 31 gennaio 2012
- Pubblicato da Superfluamente alle 17:35:00
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Le brogue di Prada e i loro cloni
Per la stagione SS11 Prada ha proposto quelle che sono state definite Platform Brogues e le imitazioni non hanno tardato ad essere messe in commercio. Queste sono di Jeffrey Campbell, la cui scarsa qualità è visibile già dalla foto:
Sorprendente è invece la versione proposta da Asos. Nonostante l'accostamento oro/argento non esista nella versione di Prada, Susie di StyleBubble, che possiede anche le originali e cerca in tutti i modi di dissuadere a comprare i falsi, ne ha comprato un paio e ne decanta le "qualità" sul suo blog.
- 30 agosto 2011
- Pubblicato da Superfluamente alle 13:39:00
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