Thorocraft S/S 2013: quando l'abito fa il monaco

Se fossi un uomo (o semplicemente se avessi un fidanzato) avrei cercato sicuramente un negozio in Italia dove poterle trovare. Credo che questo, oltre al fatto che alcuni modelli li trovo veramente molto belli, sia dovuto al fatto che la presentazione mi abbia colpito. Il potere dell'estetica.




Follow Superflua - mente

Le installazioni di Beverly Semmes






Follow Superflua - mente

Tu la conosci Barbara Cartland?







 
Tra una pausa di studio e l'altra leggo lo Spora Blog, a cui consiglio di dare un'occhiata perchè merita. Ma questo post è su un'altra signora in rosa, che però ho scoperto proprio grazie alla Spora e quindi non potevo non citarla.
Dame Mary Barbara Hamilton Cartland (Edgbaston, 9 luglio 1901 – Hatfield, 21 maggio 2000) è stata una scrittrice britannica, in particolare di romanzi rosa e novelle romantiche, la cui passione per il rosa si estendeva anche al suo guardaroba e all'arredamento. Infatti, come una vera bionda che si rispetti, aveva un cagnolino peloso al seguito e una passione sfrenata per tutto ciò che era rosa. Ci vorrebbero più nonnine così.
Follow Superflua - mente

Le scarpiere delle star

Facendo una ricerca su internet si scoprono scarpiere davvero incredibili! E pensare che io stavo solo cercando una soluzione carina per ordinare questo delirio in atto in camera mia:
 Ma veniamo a ciò che ho trovato:
Christina Aguilera
Imelda Marcos (ci tengo a sottolineare il fatto che lei NON sia una star, ma il suo celebre guardaroba non poteva non venire citato)
Joan Crawford
Khloe Kardashian


Mariah Carey

Miley Cirus

Nicky Hilton

Jessica Alba













Per finire QUI il video girato nella scarpiera della giocatrice di poker Beth Shak, la quale colleziona prevalentemente Louboutin e ne possiede più di 1400 paia! Ma non lasciatevi ingannare: prima di buttarvi anche voi nel poker sappiate che indiscrezioni dicono che dietro a tutto ciò ci sia un maritino piuttosto benestante...

Follow Superflua - mente

La geometria della moda

Mi rendo sempre più conto di quanto, da quando studio architettura, il mio gusto personale si sia modificato anche in fatto di abiti e accessori: se prima, osservando un oggetto, mi limitavo a decretarne la bellezza/bruttezza, ora mi soffermo molto di più sulla forma, l’armonia, l’equilibrio delle linee e dei materiali, l’asimmetria, le contaminazioni. Guardate per esempio queste immagini, salvate sul mio pc: notate abbiano qualcosa in comune tra di loro?
United Nude by Mattijs van Bergen
Origami di Alejandro Ingelmo


Raphael Young
Clutch in legno di Nada Sawaya
Aperlai

Cling by Michael Lemerich
Ecco ciò che noto da quando frequento l'università: la geometria dell'oggetto e la sua possibile modularità. L'architettura fa male!



 

Follow Superflua - mente

La mia settimana

Lo ammetto, sono scappata da Milano durante la settimana della moda e sono partita per 6 giorni a Palermo... ...per poi tornare la Domenica al dovere di studentessa di Architettura...
Follow Superflua - mente